logo
Reportage

Gay Rights are Human Rights

17th giu 2011 articoli 1

 

europride_2011

Clicca per vedere tutte le immagini

 

Cinquecentomila secondo l’organizzazione. L’Europride sbarca a Roma donando all’Italia una manifestazione che quest’anno mostra la sua maturità. Una manifestazione veramente europea e diversa alla quale hanno partecipato non solo la comunità gay, transgender, trans, lesbica, bisex, ma tantissime persone eterosessuali, i cosiddetti normali. Sono scesi in piazza insieme ad amici, parenti, agli affetti più stretti per rivendicare il diritto alla libertà dell’identità sessuale. Un lungo serpentone come sempre colorato, festoso, si è mosso introno alle 16:00 da piazza dei cinquecento, di fronte la stazione Termini, raccogliendo sorrisi, applausi e partecipazione.

La domanda con la quale partecipo anche quest’anno a questo evento è sempre la stessa: abbiamo ancora bisogno nel 2011 di scendere in piazza per lottare in favore della libertà di ogni persona ad amare? La risposta arriva alle diciotto e trenta in Piazza del Colosseo. Un gruppo di ragazzotti di Forza Nuova, stipati all’interno del Anfiteatro Flavio, pensa bene di mettere striscioni inneggianti ad una idea di famiglia italiana e tradizionale. La risposta è sì, c’è ancora bisogno di manifestazioni come il Pride. C’è ancora bisogno della partecipazione di ognuno di noi. Una delle frasi più belle, stampate su grandi adesivi regalati durante la manifestazione da Amnesty Iternational, recitava così: Gay Rights are Human Rights. I diritti delle persone sono diritti che riguardano tutti, nessuno escluso. Amare è un diritto umano imprescindibile. La festa finisce al Circo Massimo con l’intervento di Lady Gaga. La cantante statunitense prima di cantare sottolinea: “Non è solo una festa ma è una manifestazione che mostra lo spirito dei basilari diritti umani”.

Articolo uscito su FotoUp a Giugno

 

One Response

  1. Ambra Vernuccio scrive:

    Woow Massimo! really great images! I love the B/W and the idea of action of the photos! great!

Leave a Reply





MASSIMO VALICCHIA © 2012